Recensione: Eclipse

di Stephenie Meyer

Ma i miei guai non potevano aver fine, vero?


Editore: Fazi Editore
Anno di pubblicazione: 2007
Pagine: 501

Saga: Eclipse (3º libro)
Capitoli: 28


Trama

Mentre Seattle è funestata da una serie di strani omicidi e una vampira malvagia continua a darle la caccia, Bella Swan si trova ancora una volta in serio pericolo. È arrivato per lei il momento delle decisioni e dei sacrifici: basterà Edward a farle dimenticare il migliore amico Jacob? Lei troverà il coraggio necessario per diventare una Cullen? Obbligata a scegliere fra l’amore e l’amicizia, è consapevole che la sua decisione rischia di riaccendere la millenaria lotta fra vampiri e licantropi. Nel frattempo l’esame di maturità è alle porte e per Bella il momento della verità si avvicina. Avvenimenti inaspettati sconvolgeranno per sempre le regole degli umani e degli immortali.


Recensione

Il libro riprende da dove si erano lasciato i personaggi in New Moon (il 2º libro della saga).

Se nel capitolo precedente Edward era stato più defilato dando vita alla tiritera tra Bella e Jacob Black, questa volta il bel vampiro è più presente così come la sua famiglia vampiresca.

Bella è nuovamente in pericolo (ormai ci abbiamo fatto il callo), i vampiri incontrati nel primo capitolo la reclamano, (i “non vegetariani”) e la sua nuova famiglia si coalizza per salvarla (ancora).

In tutto ciò Charlie, il padre di Bella, è arrabbiato per la sparizione della figlia, che va praticamente a zonzo per sport ormai. E i suoi castighi sono praticamente inutili (come accade anche nella realtà!). Ovviamente non vede di buon occhio Edward mentre invece ha molta simpatia per Jacob (vabbeh pure io ho più simpatia per il licantropo).

Insomma, tutto gira ancora intorno a Bella e al suo destino ancora un po’ sfortunato e a chi vuole usarla come antipasto e chi vuole salvarla a tutti i costi.

Il libro non offre molte sorprese dal punto di vista della storia, anche se a me continua ad appassionare come tutta la saga. Bisogna ammettere che ci sono momenti di lentezza durante la lettura, non arrendetevi!

Dal punto di vista della scrittura rimane abbastanza scorrevole e scritto correttamente e la Meyer non perde lo stile di sempre.

Poi è ovvio che si tratta di un libro abbastanza lungo (500 pagine non sono poche), destinato comunque ad un pubblico adolescenziale ed Eclipse rimane, per me, un romanzo di transizione tra il prima e il dopo.

Assegno 3 ½ su 5 stelle, un libro da avere in libreria insieme agli altri.

Spero che questo articolo vi sia piaciuto e vi aspetto alla prossima recensione.

da Ciao Libro

Pubblicato da Viky

Amo il cibo, i libri, gli animali e la maternità

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