di Stephenie Meyer & Co
Editore: Fazi Editore
Anno di pubblicazione: 2009
Pagine: 263
Capitoli: 5
Trama
“Danze dall’inferno” è il titolo di una raccolta di racconti di Stephenie Meyer e altre autrici.
In una girandola di storie semi-horror, cacciatori di vampiri e venditori di amuleti magici, incontriamo fantasmi sospesi tra due dimensioni e ragazzi dotati di poteri soprannaturali.
Recensione
“Danze dall’Inferno” è una raccolta di racconti urban fantasy semi-horror per adolescenti scritti da cinque autrici: Meg Cabot, Kim Harrison, Michele Jaffe, Stephanie Meyer e Lauren Myracle.
Premetto che non ho nulla contro questi racconti ma lasciano l’amaro in bocca perché per via della loro brevità ne risente quasi sempre la storia e soprattutto i personaggi.
Qui i racconti lasciano domande senza risposta come a far intendere che ci sia qualcosa dopo da leggere, che non troviamo ovviamente.
Non sto a raccontarvi i racconti uno ad uno, però posso dirvi che in comune non hanno solo l’aspetto paranormale ma anche il famoso ballo americano di fine anno scolastico.
– La figlia dell’ammazza-vampiri di Meg Cabot: ha i punti di vista differenti che creano un po’ di confusione nel lettore.
– Il mazzolino di Lauren Myracle: è prevedibile ma è l’unico che non lascia niente in sospeso, anche se ha un finale che sa di amaro.
– Madison Avery e la F.A.L.C.E di Kim Harrison: forse quello scritto meglio. Poi è diventata una trilogia (Madison Avery series) che però in Italia non è mai stata pubblicata.
– Provaci ancora, Signorina Kiss di Michele Jaffe: è quello più ironico e intrigante. Peccato non ci sia un romanzo vero e proprio tratto da questo racconto.
– Ballo infernale di Stephanie Meyer: carino come gli altri ma anche qui lascia alcune questioni in sospeso.
Si poteva fare decisamente di meglio su tutta la linea.
Probabilmente molt* lo avranno comprato perché ingannat* dal nome di Stephenie Meyer che primeggia sulla copertina; se non lo avete potete fare a meno di comprarlo.
Assegno 3 su 5 stelle, con gli stessi soldi potete comprare un altro libro
Spero che questo articolo vi sia piaciuto e vi aspetto alla prossima recensione.
da Ciao Libro
