di Glenn Cooper
Editore: Nord
Anno di pubblicazione: 2009
Pagine: 447
Capitoli: 27
Trama
Questo romanzo comincia nel dicembre 782 in un’abbazia sull’isola di Vectis (Inghilterra), quando il piccolo Octavus, accolto dai monaci per pietà, prende una pergamena e inizia a scrivere un’interminabile serie di nomi affiancati da numeri.
Un elenco enigmatico e inquietante. Questo romanzo comincia il 12 febbraio 1947, a Londra, quando Winston Churchill prende una decisione che peserà sulla sua coscienza sino alla fine dei suoi giorni. Una decisione atroce ma necessaria.
Questo romanzo comincia il 10 luglio 1947, a Washington, quando Harry Truman, il presidente della prima bomba atomica, scopre un segreto che, se divulgato, scatenerebbe il panico nel mondo intero. Un segreto lontano e vicinissimo.
Questo romanzo comincia il 21 maggio 2009, a New York, quando il giovane banchiere David Swisher riceve una cartolina su cui ci sono una bara e la data di quel giorno. Poco dopo, muore.
E la stessa cosa succede ad altre cinque persone.
Un destino crudele e imprevedibile.
Recensione
La biblioteca dei morto è il 1º romanzo di una serie di 4 libri.
Inizio col dire che di questo libro ho apprezzato 2 cose: lo stile narrativo (semplice e incalzante) e la prospettiva dei vari protagonisti.
Questo ha fatto sì che portassi a termine la lettura del romanzo, anche se a volte ho avuto la tentazione di chiuderlo e lasciarlo da parte per un po’ prima di continuare a leggere quelle pagine.
Però diciamo che l’originalità è solo “presunta” in questo caso (a tratti potrebbe ricordare Dan Brown); da un certo punto in poi si intuisce abbastanza bene come va a finire e il finale non sconvolge di certo il lettore.
Essendo il 1º di 4 romanzi, conviene leggere tutta la saga per arrivare ad una fine (per me comunque non diventa il libro del secolo).
Glenn Cooper è un buono scrittore, sicuramente, ma non la scoperta del momento ecco… ha scritto molto (l’ultimo libro è Il Papa perduto, 2023)
Insomma, se vi piace il genere thriller è un buon libro da avere tra gli scaffali di casa 🙂
Assegno 3,5 su 5 stelle 🙂
Spero che questo articolo vi sia piaciuto e vi aspetto alla prossima recensione
da Ciao Libro
