Recensione: La canzone di Achille

di Madeline Miller


Editore: Marsilio
Anno di pubblicazione: 2019
Pagine: 382

Capitoli: 33


Trama

Dimenticate Troia, gli scenari di guerra, i duelli, il sangue, la morte. Dimenticate la violenza e le stragi, la crudeltà e l’orrore.

E seguite invece il cammino di due giovani, prima amici, poi amanti e infine anche compagni d’armi – due giovani splendidi per gioventù e bellezza, destinati a concludere la loro vita sulla pianura troiana e a rimanere uniti per sempre con le ceneri mischiate in una sola, preziosissima urna.

Madeline Miller, studiosa e docente di antichità classica, rievoca la storia d’amore e di morte di Achille e Patroclo, piegando il ritmo solenne dell’epica alla ricostruzione di una vicenda che ha lasciato scarse ma inconfondibili tracce: un legame tra uomini spogliato da ogni morbosità e restituito alla naturalezza con cui i greci antichi riconobbero e accettarono l’omosessualità.

Patroclo muore al posto di Achille, per Achille, e Achille non vuole più vivere senza Patroclo. Sulle mura di Troia si profilano due altissime ombre che oscurano l’ormai usurata vicenda di Elena e Paride.


Recensione

Ebbene sì, sono arrivata “tardi” a leggere questo libro rispetto alla sua uscita ma non mi aveva mai convinta molto.

Ed invece alla fine ho pianto pure io. Ma solo alla fine, eh 😉

Questo libro racconta tutta la storia che già conosciamo fin dai banchi di scuola da un altro punto di vista: Patroclo.

Insomma, l’ultimo degli “eroi” ci racconta l’amore, la paura, il coraggio, le scelte e il sacrificio che possono far parte della nostra vita ogni giorno.

Per me è stata una lettura veloce, scorrevole, pulita e semplice. Niente intoppi, niente filo perso e questo è un bel punto a favore della Miller.

È un libro adatto a ragazzi/e e adulti, si legge in poco tempo ed emoziona.

Il finale è quello che mi ha commosso di più, c’è la paura di perdere ogni cosa eppure l’ultimo l’aiuto arriva dalla meno probabile di tutti: Teti.

L’amore, a volte, vince su tutto il resto. E questo a me emoziona sempre.

Insomma, date la possibilità a questo libro di emozionarvi senza aspettarvi la “classica” guerra tra eroi.

Assegno 5 su 5 stelle, sono di parte… lo so!

Spero che questo articolo vi sia piaciuto e vi aspetto alla prossima recensione

da Ciao Libro

Pubblicato da Viky

Amo il cibo, i libri, gli animali e la maternità

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