Recensione: Il banco e le stelle

di Giancarlo Dilauro e Smilla Zicarelli Pedersen


Editore: SBS Edizioni
Anno di pubblicazione: 2023
Pagine: 86

Capitoli: xxx


Trama

Molte statistiche evidenziano una crescente situazione di disagio giovanile; molte altre negli ultimi anni hanno individuato, tra gli studenti, deficit di vario tipo: attentivi e cognitivi. Di fronte a questa situazione quali sono gli ingredienti da cui ripartire? Secondo gli autori di questo libro la scuola ha bisogno di una rinnovata buona dose di motivazione, creatività, libertà, bellezza. Queste parole che possono sembrare troppo idealistiche o perfino sloganistiche a chi ormai vive la scuola con una certa stanchezza, abitudinarietà, rassegnazione, rappresentano invece le stelle da cui ripartire tra i banchi.


Recensione

Il Prof e Smilla.

Smilla e il Prof.

Due mondi così lontani e diversi, ma anche vicini come non mai.

Il Prof, diviso tra il suo lavoro e le ingiustizie che arrivano dall’alto e, spesso, dai suoi colleghi.

Smilla, studentessa e adolescente molto matura e che non si capacita di come chi dovrebbe guidarli e formarli e, a volte, proteggerli, possa essere così distaccato e severo con ognuno di loro. Come li vedano come piccoli robot e non essere umani unici e speciali.

Una corrispondenza tra alunna e professore dove si vagliano tante situazioni scolastiche, tutte le cose che non funzionano nel nostro ordinamento scolastico, chi dall’alto mette i bastoni tra le ruote a quei ragazzi che sono il futuro del paese.

Il Prof è agguerrito contro alcuni colleghi (troppo severi e freddi) e contro il sistema che rende sempre meno facile il districarsi tra burocrazia e tanto altro.

Smilla si preoccupa del suo futuro e quello dei suoi compagni.

Mi ha ricordato tanto il mio percorso scolastico, a dir poco difficile, che mi ha fatto scegliere strade che non avrei voluto.

Mi ha ricordato, con un po’ di magone, di quando alle superiori venivo denigrata dai miei professori, isolata dai miei compagni di classe e non aiutata da nessuno.

E poi a 31 anni scoprire che non era colpa mia se a scuola ero distratta o non mi entrava mai in testa la matematica, oppure se non ricordavo le date della Storia; ma era (ed è) tutta “colpa” della mia ADHD, DSA e Autismo (Asperger).

Se le maestre e i maestri, se i professori e le professoresse smettessero di vedere come voti i ragazzi e le ragazze forse, e dico forse, molti di loro si sentirebbero meno “stupidi, inadeguati”. Dovrebbero sostenere i propri alunni invece di sminuirli. Non capirli.

Questo libro da un sacco di punti di riflessione, punti di vista diversi e utili per tutti.

Dovrebbe essere un libro letto sia dagli alunni delle scuole medie e superiori che dai professori che tanto spesso si credono superiori a chi hanno di fronte, al mondo che cambia inesorabilmente.

Assegno 5 su 5 stelle 

Spero che questo articolo vi sia piaciuto e vi aspetto alla prossima recensione

da Ciao Libro

Pubblicato da Viky

Amo il cibo, i libri, gli animali e la maternità

Rispondi

Scopri di più da Ciao Libro

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere