di Teresa Buongiorno
Editore: Salani
Anno di pubblicazione: 1995
Pagine: 225
Capitoli: 90
Trama
Per procurarsi l’eterna giovinezza, il dottor Faust vendette l’anima al diavolo. Ebe, figlia di Zeus, ritiene invece che l’eterna giovinezza sia un pesante fardello, e invidia i suoi fratelli che diventano grandi, mentre lei sembra condannata a restare adolescente per sempre.
Nell’Olimpo leggendario, dove le è stato assegnato il compito di servire nettare e ambrosia, Ebe cerca se stessa, spesso travolta dalle vicende della sua regale famiglia, estrosa e bizzarra, litigiosa e imprevedibile.
Finché un giorno anche per lei arriva l’amore: è bello, forte, non ha paura di niente, e – soprattutto – non è assetato di potere.
Recensione
Ho letto questo libro per la prima volta tanti anni fa, ormai, e continua ad affascinarmi come prima.
Parla in modo molto leggero e divertente delle vicende di Ebe, la Giovinezza, e della sua allargata famiglia.
Il tutto è accompagnato anche da illustrazioni carine e semplici sparse qua e là tra le pagine del libro.
Chi non ha sognato almeno una volta di rimanere giovane per sempre? A me è capitato più volte 🙂
Credo che sia un piccolo must per tutti gli appassionati di greci e dei, racconta anche dei vari intrecci dell’Olimpo.
Sicuramente è un buon libro anche per approcciare i più piccoli alla mitologia greca e fargli scoprire la bellezza della lettura.
Assegno 5 su 5 stelle 🙂
Spero che questo articolo vi sia piaciuto e vi aspetto alla prossima recensione
da Ciao Libro
