di Lili ST. Crow
Editore: Vertigo
Anno di pubblicazione: 2010
Pagine: 327
Capitoli: 28
Trama
Dru Anderson è una ragazza “strana”, da sempre. La sua vita è un continuo trasferirsi di città in città a caccia di creature notturne: fantasmi, vampiri, lupi mannari. È una vita pericolosa, ma è l’unica che Dru conosce, da quando il padre è diventato uno zombie e lei si è ritrovata nel bel mezzo di un gioco mortale dove ogni mossa potrebbe essere l’ultima. Un giorno infatti, in un paesino ghiacciato del Dakota, uno zombie molto affamato bussa alla sua porta. Sola, terrorizzata e in trappola, Dru avrà bisogno di tutto il suo ingegno per rimanere viva: le creature notturne hanno deciso di tornare a cacciare, e Dru sarà il loro menu. La piccola Anderson avrà qualche chance di sopravvivere? Riuscirà a scoprire quanto sia speciale e quanti sono i suoi poteri nascosti? Con una scrittura tagliente, una buona dose di ironia, atmosfere invernali, desolate e spettrali, Lili St. Crow costruisce un romanzo al cardiopalmo, il primo di una serie di thriller ad alta tensione: una nuova fantastica eroina dal sapore mitologico, che può combattere, che ha poteri soprannaturali, ma che puo spezzare anche più di un cuore…
Recensione
Il diario degli Angeli: Creature della notte è il 1º romanzo di una serie di 5 libri.
Vi dico subito che qua di Angeli non ne compare neanche mezzo 😉
Come ogni primo volume di una saga ha i suoi difetti, Creature della notte serve un pò come introduzione nel loro mondo, nell’ambiente, della protagonista e di chi le sta intorno, l’opera poi si svilupperà e l’autrice si deve un pò, passatemi il termine, allenare nelle sue pagine. Per cui l’inizio potrà sembrare un pò piatto, poca azione e la parte finale invece dove l’azione ne fa da padrona diventa troppo abbozzata e confusa, quasi scritta in fretta e furia. E naturalmente il finale rimane aperto per la lettura degli altri libri.
Ciò che mi ha colpito di più di questo romanzo è la sua ricchezza mitologica, che io adoro.
Qui Dru vive una vita un pò sbandata insieme a suo padre, cacciatore di vampiri e altre creature che infestono il “Mondo Reale” di cui però la maggior parte delle persone non ne sa nulla vivendo nel “Mondo normale”.
Sono costretti a cambiare spesso casa e a girare tutto il paese alla ricerca di queste creature, fin quando non si stabiliscono in Dakota dove purtroppo il padre di Dru fa una brutta fine e diventa uno zombie (e te pareva, no?)
Non avendo più il padre e avendo già perso la madre, la ragazza si ritroverà sola al mondo.
Ed è da qui che la nostra protagonista inizierà a vivere le sue avventure/disavventure.
Conoscerà un suo compagno di classe “Grave”, solo al mondo come lei, che frequentandola sarà coinvolto in vari episodi poco piacevoli finché non diventerà una specie di licantropo: loup-garou.
E poco dopo farà la sua comparsa anche un altro ragazzo: Christophe, buono-cattivo (non si sa), cacciatore di vampiri mezzo vampiro: dampiro.
Anche la protagonista ovviamente non è una semplice “umana” ma svilupperà vari poteri tra cui “Il tocco” (come lo chiamava sua nonna), lei è una “svetocha”.
Conclusione: poteva essere scritto meglio, ma non mi è dispiaciuto per nulla e bisogna proseguire la lettura con gli altri libri
Assegno 4 su 5 stelle, vi consiglio di comprare direttamente l’intera saga se non lo avete in libreria
Spero che questo articolo vi sia piaciuto e vi aspetto alla prossima recensione
da Ciao Libro
