Recensione: Racconti del terrore

di Edgar Allan Poe


Editore: Newton Compton Editori
Anno di pubblicazione: 2013
Pagine:
126
Capitoli: 10


Trama

Ogni racconto di Po è un inquietante biglietto di sola andata per il cuore profondo dell’orrore. «Non c’è racconto degno di questo nome se dalla prima parola non suscita l’interesse del lettore che deve giungere all’ultima riga per comprendere la soluzione finale», scriveva Baudelaire.

Le dieci storie di questa raccolta, tra cui i celeberrimi “Il gatto nero” e “Il cuore rivelatore”, sono proprio così: capolavori indimenticabili nei quali il macabro s’allea col delitto, l’incubo con la follia, l’amore con la morte. Sono un labirinto, una pianta carnivora che non lascia più la preda; il lettore che, anche solo per caso, si lasci attirare dalla prima parola, non può più tirarsi indietro.


Recensione

E.A.Poe è forse uno dei primi esponenti del genere “Terrore”, e in questi 10 piccoli racconti si può gustare tutta la sua essenza.

Tra questi, sicuramente, “Il gatto nero” è il mio racconto preferito.

Non c’è molto da dire su questa breve ed intensa raccolta di storielle, ma solo prendetevi quella mezz’ora per leggerli e gustarveli con qualche piccolo brivido sulla schiena.

Ovviamente assegno 5 su 5 stelle

Spero che questo articolo vi sia piaciuto e vi aspetto alla prossima recensione.

da Ciao Libro

Pubblicato da Viky

Amo il cibo, i libri, gli animali e la maternità

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