di Luis Sepúlveda
Editore: Ugo Guanda Editore
Anno di pubblicazione: 2011
Pagine: 72
Capitoli: 6
Trama
Sette giorni nella vita di un serial killer innamorato
Recensione
Questo racconto in 72 pagine si legge mentre si sorseggia un tè (caldo o freddo che sia), assaporandolo velocemente.
Luis Sepúlveda è lo stesso auto della “Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare”, di cui fecero anche il bellissimo cartone animato, e che in queste pochissime righe ci racconta uno spezzone di vita di un serial killer.
A quanto pare anche un serial killer della portata del protagonista può innamorarsi e perdere la testa per la sua “gran f*ga francesina”, che però gli farà perdere il lume della ragione per qualche momento e lo porterà a fare un brutto errore che gli costerà la carriera.
Nessuno simpatizzerebbe per un SK eppure qui, devo dire, che mi è dispiaciuto che la sua carriera finisse così; soprattutto dovendo dire addio all’unica ragazza (molto più giovane di lui) che gli aveva fatto provare un po’ di calore umano.
Una piccola storia con il colpo di scena finale che non mi sarei aspettata. Un piccolo bonbon da leggere un pomeriggio di pioggia, se vi va.
Assegno 5 su 5 stelle a questa piccola chicca 🙂
Spero che questo articolo vi sia piaciuto e vi aspetto alla prossima recensione.
da Ciao Libro
