di Paolo Murano
Editore: Pav Edizioni
Anno di pubblicazione: 2024
Pagine: 526
Capitoli: xxx
Trama
Paolo, per molti Paul, racconta la sua storia. Non la racconta a noi, ma alla psicologa che lo tiene in cura. Nel lungo viaggio a ritroso nel passato, scopriremo il dipanarsi di una vita di eccessi: risse, droghe, alcol e sesso, che altro non sono che il suo modo per affrontare le grosse insicurezze generate dal padre che lo ha mortificato e sminuito sin da quando era piccolo. Il romanzo è la confessione sincera e spudorata di un ragazzo che, provato dal difficile rapporto con il padre e dalla prospettiva di una vita senza sbocchi, decide di costruirsi un proprio mondo, fatto di esagerazioni, di eccessi e di smoderatezze che, alla fine, accentueranno i suoi problemi di ansia. In questo viaggio, lungo quindici anni, vedremo il protagonista trasformarsi da adolescente tranquillo, insicuro e innamorato in un uomo insaziabile, smisurato e affamato di donne. L’assenza di filtri e la mancanza totale di ogni censura ci restituiscono lo scabroso arco di trasformazione di un uomo alla ricerca della propria dimensione, tramite il piacere più sfrenato, quello senza alcuna morale e senza alcuna regola…
Recensione
Come ben capiamo dalla trama, questo romanzo non è adatto ad un pubblico minorenne (o almeno sotto i 16 anni).
È un libro forte, a tratti crudo, irruente, dove si racconta la storia di Paolo, o meglio Paul, che si lancia in una vita senza freni e senza limiti fin da adolescente.
La sua vita fin da ragazzino è scandita dalla rabbia di suo padre, da un fratello chiuso in se stesso e da una madre a tratti fin troppo amorevole.
Alla costante ricerca del proibito, della conquista delle ragazze e poi donne per sentirsi qualcuno di importante, potente, figo. Il tutto spesso supportato da amici non proprio calmi e santi, anzi. E poi la sua lista… ogni volta che leggevo quella dannata lista nei capitoli mi saliva il sangue al cervello perché, purtroppo, esistono davvero tante persone che lo fanno senza avere rispetto verso la persona con cui sono stati; ne ho conosciuto qualcuno…
Ma è anche vero che Paul cerca l’amore, cerca un’isola felice in cui poter trovare quello che fin da piccolo gli è mancato dal lato paterno. E chi non vorrebbe avere qualcuno che ci ama per come siamo e basta? Senza disprezzo, senza rancore… purtroppo le sue varie relazioni, se pur iniziate bene, non vanno mai avanti.
Apprezzo molto che il nostro protagonista, ad un certo punto, si rende conto di avere bisogno di aiuto e si rivolge ad una Psicologa che lo accompagna attraverso un percorso per trovare il fulcro dei suoi problemi anche se in fondo in fondo sa già che tutto parte dai maltrattamenti subiti fin dalla tenera età. Scopre inoltre che il suo problema con il s*sso, la sua grande passione/ossessione, ha un nome (dipendenza) e anche un modo per poterne uscire, almeno in parte. Si sa, le dipendenze sono difficili da sconfiggere, anche se non impossibile.
Ammetto che, a volte, avrei voluto abbracciare Paolo e dirgli che tutto sarebbe andato bene, che il suo rapporto con alcol e s*esso sarebbe migliorato e avrebbe potuto stare meglio e trovare la sua strada. A volte avrei voluto prenderlo a calci nel sedere…
Ma alla fine, molto alla fine, riesce a coronare il suo sogno di indipendenza e disintossicazione dal padre, avere tra le mani un lavoro che gli piace davvero e che lo può aiutare a crescere e, forse, finalmente una persona con cui condividere il futuro.
Detto questo; la scrittura è molto diretta, senza giri di parole anche per le scene più intime, non ci sono momenti morti o pagine lente. È tutto un susseguirsi di eventi e di passato e presente che si intrecciano. Potrebbe essere, a mio parere, un po’ ripetitivo nelle scene di s*sso ma nulla di disturbante.
Come ho detto all’inizio lo consiglio ad un pubblico adulto!
Assegno 4,5 su 5 stelle
Spero che questo articolo vi sia piaciuto e vi aspetto alla prossima recensione
da Ciao Libro
