Recensione: Nessuno sa di noi

di Simona Sparaco


Editore: Giunti
Anno di pubblicazione: 2013
Pagine: 249

Capitoli: xxx


Trama

Quando Luce e Pietro si recano in ambulatorio per fare una delle ultime ecografie prima del parto, sono al settimo cielo. Finalmente, dopo anni di inutili tentativi, di “sesso a comando” di calcoli esasperanti con calendario alla mano, conosceranno il loro bambino. Non appena sul monitor appare il piccolo Lorenzo, però, il sorriso della ginecologa si spegne di colpo. Lorenzo è “troppo corto”. Ha qualcosa che non va. Comincia così il viaggio di una coppia nella nebbia di una realtà sconosciuta. Luce e Pietro sono chiamati a prendere una decisione irrevocabile, che cambierà per sempre la loro vita e quella di chi gli sta intorno. Qual è la cosa giusta quando tutte le strade conducono a un vicolo cieco? E l’amore fino a che punto potrà salvarli?


Recensione

Leggere questo libro di Simona Sparaco, Premio Strega 2013, è stato un piccolo colpo al cuore. E lo è ogni volta che lo rileggo.

Lo trovai per caso tanti anni fa in libreria, lo comprai perché il titolo mi ispirava anche se non sapevo minimamente di cosa parlava (leggo raramente la trama sul retro).

Luce e Pietro, i due protagonisti, potremmo essere tutti e il piccolo Lorenzo potrebbe essere il figlio di ognuno di noi.

Lorenzo è malato già nel ventre della sua mamma e non potrebbe avere mai un’esistenza “normale” come ogni genitore augura al proprio bambino… la vita è ingiusta.

Affrontare la perdita, in questo caso di un figlio tanto atteso e desiderato, è una cosa che ti cambia. Soprattutto se inaspettata.

Questo racconto ti porta nell’intimità più profonda di una donna e di una coppia, nella lotta contro se stessi e contro il mondo che giudica sempre quello che fai.

Simona Sparaco nel suo romanzo “Nessuno sa di noi” descrive alla perfezione le emozioni dei due protagonisti e di chi li circonda, li ho sentiti miei molte volte.

Parla anche di come sia difficile dire addio a chi si ama e quanto la società cerchi di mettere i bastoni tra le ruote anche nelle decisioni personali e, soprattutto, sofferte.

Consiglio di leggerlo, specialmente se si vuole piangere un po’.

Assegno 5 su 5 stelle

Spero che questo articolo vi sia piaciuto e vi aspetto alla prossima recensione.

da Ciao Libro

Pubblicato da Viky

Amo il cibo, i libri, gli animali e la maternità

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