di Marco Petruzzella
Editore: Progetto Cultura
Anno di pubblicazione: 2023
Pagine: 58
Capitoli: xxx
Oggi vi parlo di un libro di poesie; lo so, insolito genere per me.
Ho conosciuto Marco Petruzzella tramite i social proprio nell’ambito di libri e recensioni; trovo che sia una persona interessante, affabile. Chiacchieriamo piacevolmente quando capita. E così tra una chiacchiera e l’altra mi ha chiesto se avevo voglia di leggere le sue parole ed io, con il mio solito entusiasmo per le nuove scoperte, ho accettato volentieri.
DiStanze è la sua opera prima, ci tengo a precisare questa cosa. E presto potremo leggere qualcos’altro uscito dalla sua penna.
Oreste Castagna, che ha dato vita alla prefazione del libro di Marco, ha scritto: “Leggere queste rime ha fatto bene al mio cuore, alla mia aniama, al mio abisso”, e non posso che essere d’accordo.
Ovviamente, non dovrei ricordarvelo sempre, ogni libro scritto, ogni opera, riscontra il gusto personale di chi lo legge. E lo scritto di Petruzzella non fa eccezione.
Soprattutto nel campo della poesia sappiamo che non è semplice capire o sempre apprezzare ciò che viene scritto, tantomeno se non è un genere che appartiene alle letture comuni della nostra vita.
Di DiStanze ho apprezzato assolutamente due poesie:
- La luce accesa (La morte)
- Africa
ma in 58 pagine ne potrete trovare di interessanti e che faranno breccia nel vostro animo.
L’unica piccola nota stonata, per me, è la grafica… come ho detto prima, è solo un mio gusto personale.
Assegno 4,5 su 5 stelle
Spero che questo articolo vi sia piaciuto e vi aspetto alla prossima recensione.
da Ciao Libro
